Agenzia Rappresentanza Negoziale Pubbliche Amministrazioni

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domenica 20 novembre 2011

MINISTRO FRANCESCO PROFUMO:“Voglio essere il ministro dell’ascolto e del dialogo, ma condanno ogni forma di violenza”

DICHIARAZIONE DEL MINISTRO FRANCESCO PROFUMO (foto)
Per questo governo, e per me, i giovani - quindi in particolar modo gli studenti - rappresentano una grande risorsa di questo Paese, che il Presidente Monti ha giustamente indicato come una delle priorità dell’azione dell’ esecutivo.
E’ mia intenzione ascoltare con attenzione e interesse tutte le voci del mondo della scuola e dell’università che vogliano essere propositive.
Per questo mi rendo disponibile ad incontrarle a breve. Da professore sono abituato ad ascoltare gli studenti, le loro aspettative e speranze sono legittime. Scuola, università e ricerca restano presidi strategici per assicurare all’Italia un futuro solido e prospero, per dare certezze ai giovani, per consentire a tutti i cittadini di assecondare il proprio talento e le proprie ambizioni. Lo ripeto, voglio essere il ministro dell’ascolto e del dialogo. Ma, con la stessa decisione, voglio condannare nella maniera più ferma ogni violenza, a persone e cose. La forza delle proprie idee e proposte non può essere offuscata dalla violenza e dalla prevaricazione.

domenica 6 novembre 2011

Comparto Scuola e reiterazione contratti a termine

Una delle problematiche giuridiche più attuali, anche per il contenzioso in vertiginoso aumento, attiene all’illegittimità dei contratti a termine stipulati nel comparto scuola. La materia è di particolare interesse anche per l’intreccio della normativa nazionale con quella comunitaria che necessariamente deve prevalere a fronte del mancato recepimento della stessa (quantomeno nelle modalità previste) da parte del legislatore italiano.

In proposito, sull’applicabilità del D. Lgs n. 368 del 2001 ai contratti a termine nel settore del scuola pubblica, merita una considerazione particolare l’intervento legislativo dello Stato italiano con il quale è stata introdotta la misura di cui alla Clausola 5 della Direttiva 1999/70/CE - lettera b) e cioè la durata massima totale dei contratti o rapporti di lavoro a tempo determinato successivi.

Infatti, la legge 24 dicembre 2007, n. 247, ha modificato l’art. 5 del D.lgs. n. 368/01, introducendo il comma 4-bis (art 1, comma 40, L. n. 247/07), con cui ha prescritto un ulteriore “barriera” alla stipulazione di contratti a termine tra le stesse parti, prevedendo il limite massimo di 36 mesi (derogabile per una sola volta in presenza delle condizioni previste dalla seconda parte del comma 4 bis del già citato art. 5 D. Lgs. 368/01), superato il quale, il nuovo contratto a termine successivamente stipulato, si considera a tempo indeterminato.

Circa l’applicabilità (anche) del predetto art. 5, comma 4 bis, D. Lgs n. 368/2001, ai contratti a tempo determinato nella scuola pubblica è decisivo rilevare come il legislatore, con il D.L. 13 maggio 2011, n. 70, “Disposizioni urgenti per l’economia”, pubblicato in G.U. n. 110 del 13 maggio 2011, con decorrenza da tale data, convertito con modificazioni dalla Legge 12 luglio 2011 n. 106, abbia espressamente previsto che all'articolo 10 del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368, dopo il comma 4, e' aggiunto il seguente comma: "4-bis. …. sono altresì esclusi dall'applicazione del presente decreto i contratti a tempo determinato stipulati per il conferimento delle supplenze del personale docente ed ATA, considerata la necessità di garantire la costante erogazione del servizio scolastico ed educativo anche in caso di assenza temporanea del personale docente ed ATA con rapporto di lavoro a tempo indeterminato ed anche determinato. In ogni caso non si applica l'articolo 5, comma 4-bis, del presente decreto.".

Con predetta norma , il legislatore ha quindi esplicitamente previsto che il D.Lgs. n. 368/01 non si applicherebbe (più) ai contratti a tempo determinato stipulati per il conferimento delle supplenze del personale docente ed ATA: detta disposizione, quindi, dimostra inequivocabilmente che, prima del 13 maggio 2011, il D.Lgs. n. 368/01 e segnatamente l’art 5, comma 4-bis, si applicava ai contratti a tempo determinato nel settore scolastico.

Detta conclusione, ad oggi, risulta confermata ed imposta, da una interpretazione comunitariamente orientata dell’art. 5, comma 4 bis, in esame, nonché ribadita dallo stesso Stato italiano, innanzi la Corte di Giustizia dell’Unione europea nella Causa C-3/10. In proposito si riportano, di seguito, i punti salienti dell’Ordinanza della Corte di Giustizia, Sesta Sezione, 1 ottobre 2010, Affatato):

“ (punto 48) A tale proposito, nelle sue osservazioni scritte il governo italiano ha sottolineato, in particolare, che l’art. 5 del d. lgs. n. 368/2001, quale modificato nel 2007, al fine di evitare il ricorso abusivo ai contratti di lavoro a tempo determinato nel settore pubblico, ha aggiunto una durata massima oltre la quale il contratto di lavoro è ritenuto concluso a tempo indeterminato e ha introdotto, a favore del lavoratore che ha prestato lavoro per un periodo superiore a sei mesi, un diritto di priorità nelle assunzioni a tempo indeterminato. Inoltre, l’art. 36, quinto comma, del d. lgs. n. 165/2001, come modificato nel 2008, prevedrebbe, oltre al diritto del lavoratore interessato al risarcimento del danno subìto a causa della violazione di norme imperative e all’obbligo del datore di lavoro responsabile di restituire all’amministrazione le somme versate a tale titolo quando la violazione sia dolosa o derivi da colpa grave, l’impossibilità del rinnovo dell’incarico dirigenziale del responsabile, nonché la presa in considerazione di detta violazione in sede di valutazione del suo operato. (punto 49) Analogamente a quanto già dichiarato dalla Corte nelle citate sentenze Marrosu e Sardino (punti 55 e 56), nonché Vassallo (punti 40 e 41), nei confronti dei provvedimenti previsti dal decreto n. 368/2001 nella sua versione originaria (v., altresì, ordinanza Vassilakis e a., cit., punto 128), così come in quelle riguardanti altre disposizioni nazionali paragonabili (v. sentenza Angelidaki e a., cit., punto 188, nonché ordinanza Koukou, cit., punto 90), una disciplina nazionale siffatta potrebbe soddisfare i requisiti ricordati nei punti 45- 47 della presente ordinanza”.

Tale interpretazione, circa l’integrale applicabilità alla P.A. del D.Lgs. n. 368/01, ed in particolare dell’art. 5, comma 4-bis (comprensiva della “sanzione” della conversione del contratto a termine), dopo le leggi nn. 244/07 e 247/07, è inoltre confermata, a livello logico – giuridico come pure a livello sistematico, dalle numerose disposizioni succedutesi ed incidenti sia sul D. Lgs. n. 368 del 2001, sia sull’art. 36 del D. Lgs 165 del 2001 (che, nelle diverse formulazioni succedutesi, non può risultare di ostacolo all’applicazione di una normativa di derivazione comunitaria e comunque ad una normativa comunitaria direttamente applicabile nello Stato italiano), nonché, da ultimo, sull’art. 4, L. n. 124 del 1999 (D.L. n. 112 del 2008, Legge n. 102/09, D.L. n. 134/09, L. n. 167/09, D.L. 25.09.2009, n. 134, D.L. n. 225/10, L. n. 10/11, D.L. 70/11 e L. 12 luglio 2011 n. 106: per una dettagliata disamina dell’evoluzione della normativa interessata da tali interventi si veda: Tribunale di Napoli 16 giugno 2011; Tribunale di Trani 18 luglio 2011). Ogni diversa interpretazione appare, sulla scorta del dato normativo interno, insostenibile, perché le predette disposizioni normative sarebbero, al contrario, prive di alcun effetto e significato giuridico.

In relazione al periodo di vigenza del limite temporale massimo di mesi 36 nel rapporto di lavoro nella scuola pubblica, si può opinare solo sul dies ad quem della vigenza dell’art. 5, comma 4-bis, e cioè se tale norma trova applicazione:

a) fino al 25.9.09, data di entrata in vigore del D.L. n. 134/09, convertito con modificazioni dalla L. n. 167 del 2009, che all'articolo 4 della legge 3 maggio 1999, n. 124, dopo il comma 14 ha aggiunto, il seguente comma: “14-bis. I contratti a tempo determinato stipulati per il conferimento delle supplenze previste dai commi 1, 2 e 3, in quanto necessari per garantire la costante erogazione del servizio scolastico ed educativo, non possono in alcun caso trasformarsi in rapporti di lavoro a tempo indeterminato e consentire la maturazione di anzianità utile ai fini retributivi prima della immissione in ruolo.”.

b) ovvero fino al 13.5.11 (data di entrata in vigore del già menzionato D.L. n. 70/11, convertito con modificazioni dalla Legge 12 luglio 2011 n. 106, concernente la menzionata modifica dell’art. 10 del D. Lgs. n. 368 del 2001, che, in relazione ai contratti a termine nella scuola, espressamente dispone che: “ …. In ogni caso non si applica l'articolo 5, comma 4-bis, del presente decreto.).

Le conseguenze derivanti dall’illegittimità dei contratti a termine nel particolare settore della scuola pubblica, relativamente al periodo successivo all’entrata in vigore dei predetti provvedimenti legislativi (sia esso dopo il 25 settembre 2009 oppure dopo il 13 giugno 2011), rimarranno comunque inquadrabili nella problematica dell’assenza, nella materia de qua, di una misura ostativa all’abuso del contratto a termine (e quindi riprende pieno vigore la tesi della violazione della Direttiva 1999/70/CE) nel pubblico impiego.

In conclusione, nella scuola pubblica, anche a voler ritenere che il periodo di vigenza del limite temporale massimo di mesi 36, si arresti al 25 settembre 2009, si dovrà procedere come segue:

- i contratti in essere al 1° gennaio 2008, esplicano i propri effetti fino alla naturale scadenza e ad essi non si applica la sanzione della conversione per il superamento del periodo massimo di 36 mesi;

- i contratti a termine sottoscritti a partire dal 1° gennaio 2008, che si sono conclusi entro il 31 marzo 2009 non hanno conseguenze sul piano della trasformazione in contratto a tempo indeterminato anche se, sommati ai contratti precedentemente sottoscritti, si è superato il limite di 36 mesi. Al contrario, qualora detti contratti, si siano conclusi oltre il 31 marzo 2009, e, sommati a quelli intrattenuti precedentemente, determinano il superamento del limite di 36 mesi, si avrà la trasformazione a tempo indeterminato del rapporto lavorativo (Min. lav. Circ. 2.5.2008, n. 13).

- Nel caso di contratti a termine conclusi a partire dall’1.4.09, il periodo di lavoro già effettuato alla data del 1.1.08 (data di entrata in vigore della legge 247/07), si computa, insieme ai periodi successivi di attività ai fini della determinazione del periodo massimo di cui al citato comma 4-bis (in quanto, all’ 1.4.09 sono infatti decorsi quindici mesi dalla data di entrata in vigore della legge n. 247/07, così come previsto dalla disciplina transitoria della medesima legge).

- Ed infine, in considerazione del fatto che, nel particolare settore della scuola, la stipulazione dei contratti a termine avviene tra la fine di agosto e la fine di settembre di ogni inizio di anno scolastico, per tutti quei contratti a termine stipulati nei mesi di agosto/settembre relativi all’anno scolastico 2009/2010 (la cui stipula sia comunque avvenuta entro il 25 settembre 2009) non opera ancora la preclusione di cui all’art 1, comma 12-bis, della legge 124/99, come già introdotta dal D.L. 134/09, e pertanto, il periodo di lavoro già effettuato alla data del 1.1.08 (data di entrata in vigore della legge 247/07), si computerà, insieme ai periodi successivi di attività ai fini della determinazione (e dell’eventuale superamento) del periodo massimo dei 36 mesi.

La richiamata norma “ostacolo” (la prima in ordine di tempo) a siffatto computo dei 36 mesi è infatti in vigore solo dal 25 settembre 2009 (data di entrata in vigore del D.L. 134/09, poi convertito con modificazioni con legge 167/09).

In ordine alla prospettata conversione dei rapporti di lavoro a termine in contratti a tempo indeterminato, vanno comunque segnalati opposti orientamenti giurisprudenziali, nel senso che, trattandosi di pubblico impiego, da un lato vi è chi, a priori, nega la conversione e limita le conseguenze ad un importo da corrispondersi a titolo di risarcimento del danno (da ultimo si cita Trib. Treviso, 18.4.2011), e, dall’altro, vi è chi ammette la conversione del contratto in rapporto a tempo indeterminato (di recente, v. Trib. Trani, 19.9.2011 n. 4554), in quanto coerente sia con la normativa comunitaria sia con l’art. 97 Cost., che sancisce il principio del pubblico concorso quale regola per l’accesso al pubblico impiego, atteso che il rispetto di una legge sovranazionale può esser fatto rientrare nei casi previsti dalla legge che l’art. 97 fa espressamente salvi (nello stesso senso Cass. n. 9555/2010, Trib. Siena 27.9.2010; Trib. Livorno 25.1.2011).

Circa la commisurazione del risarcimento spettante al dipendente tra i vari criteri proposti, si segnala Trib. Treviso 18 aprile 2011, secondo cui il danno dev’essere quantificato nella maggiore retribuzione che sarebbe spettata all’insegnante qualora fosse stato assunto a tempo indeterminato sin dalla conclusione del primo contratto a termine.(Avvocato Daniela Carbone)
Fonte Laprevidenza.it

lunedì 24 ottobre 2011

Comunicazioni Dipartimento Istruzione (i documenti citati sono consultabili sulwww.anci.lombardia.it / Sezione Circolari).

Ecco la circolare n. 117/11 -Milano, 19 ottobre 2011.Prot. n. 1496/11
Al Sig. SINDACO
Al Sig. ASSESSORE all’Istruzione
Al Sig. RESPONSABILE Uff. Scuola
Comuni della Lombardia
LORO SEDI
Oggetto: Comunicazioni Dipartimento Istruzione (i documenti citati sono consultabili sul
sito www.anci.lombardia.it / Sezione Circolari).
1. Monitoraggio spese per assistenza scolastica disabili scuole superiori
Sono quasi 1.000 i Comuni lombardi che, in poche settimane, hanno risposto alla
richiesta inviata da ANCI Lombardi in merito all’oggetto. Nonostante la scadenza per
l’invio dei dati fosse il 30 settembre, molti Comuni stanno ancora trasmettendo
informazioni relative alle spese sostenute negli anni scolastici 2009/10 e 2010/11 per
l’assistenza scolastica agli alunni con disabilità frequentanti scuole superiori. Tuttavia,
poiché diventava urgente comunicare i dati alla Regione Lombardia, essendo imminente
la scadenza concordata con la Regione per l’eventuale sospensione del servizio (31
ottobre 2011), ANCI Lombardia ha deciso di interrompere il monitoraggio al 14 ottobre,
inviando alla Regione il prospetto allegato.
E’ evidente lo sforzo sostenuto dai Comuni lombardi per un servizio importante,
che però è di competenza di un altro ente. Analizzando i dati del monitoraggio, inoltre,
risulta che molti Comuni hanno utilizzato risorse comunali anche per il trasporto degli
alunni disabili delle scuole superiori, quando la Regione ha messo a disposizione delle
Province risorse finanziarie dedicate (€ 5.000.000,00, come da Decreto Dirigenziale n.
13512 del 9 dicembre 2009). Infine, va rilevato anche che molti Comuni sostengono
spese per l’assistenza di base, che invece deve essere garantita dal Personale ausiliario
delle scuole (ex bidelli).
Numerosi Comuni, dimostrando grande senso di responsabilità ed attenzione
verso le famiglie degli alunni disabili, ci confermano la disponibilità a collaborare nella
prosecuzione del servizio anche dopo il 31 ottobre, fermo restando l’impegno delle
Province ad assumere il relativo onere finanziario.
Le sentenze del TAR emesse nei mesi di giugno e luglio 2011, infatti, consentono
ad assumere impegni di spesa solo per attività di competenza dei Comuni, per evitare
prevedibili interventi della Corte dei Conti, con eventuali penalizzazioni per i Comuni.
Pertanto, in base agli accordi assunti con la Regione e con UPL, dal 1° novembre
il servizio potrà proseguire solo a fronte di un preciso impegno di spesa
dell’Amministrazione provinciale di competenza. Tale precisazione è stata inserita nella
nota inviata alla Regione unitamente ai dati del monitoraggio. ANCI Lombardia pertanto
sosterrà in ogni sede istituzionale la disponibilità alla collaborazione tra enti, per non
penalizzare gli alunni disabili e le loro famiglie, a condizione che la Provincia assuma il
relativo impegno di spesa. Attiverà inoltre le necessarie procedure nei confronti delle
Province, per la richiesta di rimborso ai Comuni delle spese sostenute e non dovute.
Ci auguriamo, infine, che non sia necessario intraprendere altre azioni giudiziarie,
oltre a quelle già assunte dai Comuni interessati alle sentenze della scorsa estate.
Qualora, però, si verificasse tale ipotesi, ANCI Lombardia valuterà la possibilità di
garantire il necessario sostegno ai Comuni, al fine di sancire l’importante principio che
anche la Regione ha fatto proprio e cioè che, in base al Decreto Legislativo n. 112/98,
art. 139, gli alunni frequentanti le Scuole superiori sono l’utenza di riferimento delle
Province per tutte le competenze connesse ai servizi di istruzione (dimensionamento
scolastico, edilizia scolastica, offerta formativa, servizi mensa, trasporto e assistenza
scolastica).
2. Dimensionamento istituzioni scolastiche – Anno scolastico 2012/13
Alla luce delle disposizioni emanate dalla Regione Lombardia con la nota del 27
settembre scorso, alcuni Comuni hanno ritenuto opportuno rinviare l’approvazione delle
delibere di modifica del Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche, non
avendo raggiunto la necessaria intesa con la Dirigenza scolastica né con gli Organi
collegiali delle scuole. Si ricorda, in proposito, la necessità di informare le Province in
merito alle criticità incontrate, in modo che le medesime possano riferire alla Regione,
ente titolato a deliberare in materia di dimensionamento.
Numerosi altri Comuni, invece, hanno potuto procedere con la soppressione dei
Circoli didattici e delle Scuole secondarie di primo grado, avendo ottenuto il parere
favorevole da parte delle scuole stesse, garantendo quindi il raggiungimento degli
obiettivi previsti dall’art. 19, comma 4, della Legge 15 luglio 2011, n. 111.
ANCI Lombardia ribadisce la necessità di avviare comunque una riflessione nei
territori, al fine di verificare l’opportunità di istituire istituti comprensivi, considerando i
dati relativi alla popolazione scolastica e i trend demografici, anche valutando possibili
intese coi Comuni vicini, al fine di raggiungere l’obiettivo della continuità educativa e
didattica, previsto dalla Legge citata, ottenendo nel contempo la garanzia
dell’assegnazione di un Dirigente scolastico titolare e non reggente (considerando anche
i possibili sviluppi previsti dalle disposizioni governative inserite nella Legge di stabilità
approvata dal Consiglio dei Ministri lo scorso 14 ottobre).
3. Progetto “Vivere in Italia – L’italiano per il lavoro e la cittadinanza”
Lo scorso 13 ottobre si sono riunite le 12 équipes territoriali, per la
programmazione dei corsi finalizzati all’acquisizione di competenze linguistiche per i
cittadini extracomunitari. Il progetto approvato dal Ministero dell’Interno, infatti, ha come
obiettivo l’erogazione di percorsi di formazione per l’orientamento al lavoro e
l’educazione alla cittadinanza. I corsi verranno realizzati nel corso dell’anno scolastico
2011/12, in collaborazione con diverse agenzie formative (Ufficio Scolastico Regionale,
Centri Territoriali Permanenti per l’Educazione degli Adulti, ISMU, ENAIP Lombardia,
Fondazione, Caritas Ambrosiana, Farsi Prossimo onlus, Soc. Coop. Galdus).
Per un costante aggiornamento delle iniziative programmate, consultare il sito
www.anci.lombardia.it, alla sezione denominata “Progetto Vivere in Italia – L’italiano per
il lavoro e la cittadinanza”, visibile sulla colonna di sinistra dell’home page.
4. Un Master su “Cittadinanza e Costituzione”
Come già comunicato con precedente circolare, per il prossimo anno accademico
2011/12 la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
di Milano organizza un Master universitario di primo livello in “Cittadinanza e
Costituzione. Cultura e professione per l’intervento nella scuola e sul territorio”. Il Master
fa riferimento alla Legge 30 ottobre 2008, n. 169 ed è rivolto ad insegnanti, operatori dei
servizi sociali di enti pubblici e privati, educatori ed animatori socio-culturali e si propone
la finalità di qualificare professionisti capaci di progettare, gestire e monitorare/valutare
attività di intervento educativo e di formazione sul tema della partecipazione civile sia
nella prospettiva della prevenzione di comportamenti devianti che in quella della
promozione della cultura della cittadinanza e della partecipazione alla vita pubblica.
I Comuni interessati possono organizzare stage per gli studenti o consentire ai loro
dipendenti di partecipare, con eventuale compartecipazione alle spese.
Per informazioni: elena.riva@unicatt.it oppure master.universitari@unicatt.it.
In allegato il programma definitivo dei corsi.
5. Sezioni Primavera
A tutt’oggi non sono state diramate indicazioni per l’avvio delle Sezioni Primavera per
l’anno scolastico 2011/12. In Comuni sono invitati a consultare il sito
www.istruzione.lombardia.it per eventuali aggiornamenti.
6. Finanziamenti L. R. 31/ 80 – Diritto allo studio
Molti Comuni chiedono notizie sulla mancata pubblicazione del bando regionale per
l’erogazione dei finanziamenti per gli interventi relativi al Diritto allo Studio di cui alla LR
31/80. Da informazioni assunte in Regione, causa la mancanza di fondi sul bilancio
2011, la delibera relativa all’anno scolastico 2011/12 non è stata approvata, né la
Regione ritiene di poterlo fare nel corrente esercizio finanziario. Si auspica che possa
procedere con l’esercizio 2012.
Cordiali saluti
Il Presidente
Dipartimento: Istruzione –
Cultura – Comunicazione
(Dr. Pier Franco Maffè)

INPDAP MILANO

Sede territoriale Milano 1
Dirigente:
LUCA MARCELLO MANGANARO
Indirizzo: Bastioni di Porta Nuova, 19 20121 Milano (MI)
Telefono: 02 290861
Fax: 02 6551305
Email: MIDirezione@inpdap.gov.it
PEC: dprovmilano1@postacert.inpdap.gov.it
URP - Sede territoriale Milano 1
Responsabile:
MASSIMILIANO ZITO
Email: mi1urp@inpdap.gov.it
Telefono: 02 290861
Fax: 02 6575029
Orari di apertura al pubblico

Il martedì ed il giovedì dalle ore 09:00 alle ore 12:00 si ricevono i Patronati firmatari del protocollo d'intesa con la Sede.
Lunedì 09:00 12:00
Martedì 15:00 16:30
Mercoledì
09:00 12:00
Giovedì 15:00 16:30
Venerdì
09:00 12:00

mercoledì 28 settembre 2011

Retribuzioni annue lorde dei Dirigenti del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca a tempo determinato

AMATO ELISA (ds)*108.895,35
BARILE MARIA FERNANDA (ds)*106.284,08
BIASIOL PIETRO (ds)*108.424,36
CAMPANELLA ARTURO (ds)*80.725,49
CAPOBIANCO FRANCESCO (ds)*110.866,03
CATALANO NICOLA (ds)*98.004,72
COTOLONI ANNA MARIA (ds)*93.714,11
GIANFERRARI LAURA (ds)*132.899,66
GIUGANINO ANNA MARIA (ds)*138.538,34
GRAZIANI PATRIZIA (ds)*138.538,34
LUPO ALFONSO (ds)*70.595,70
MARCIA OTTAVIO (ds)*87.372,55
MARTINEZ MARIA LUISA (ds)*107.053,40 1
MERLETTI CLAUDIO (ds)*108.127,20
MIOLA GIANNA MARISA (ds)*146.201,29
MODENINI MORENA (ds)*102.213,24
PEPE GIUSEPPE (ds)*94.358,04
PETRALIA GIUSEPPE (ds)*91.777,24
PETTA GIULIANA (ds)*103.842,78
PONTARA GIOVANNI (ds)*105.956,96
QUAGLIA STEFANO (ds) *139.910,53
RAIMONDI MARIA ROSA (ds)*152.554,64
RAMBALDI FRANCA (ds)*97.238,76
RUCCO MARCELLA (ds)*107.847,20
SAGRETTI CARLA (ds)*92.449,39
VENTURELLA FRANCO (ds)*111.378,64
* Retribuzione annua lorda

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sabato 24 settembre 2011

Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia- Elenco candidati Concorso per il reclutamento dei dirigenti scolastici

POSTI MESSI A CONCORSO:
-FRIULI - VENEZIA GIULIA(Lingua italiana) 43 (candidati 474);
-FRIULI - VENEZIA GIULIA (Lingua slovena) 3 ( candidati 17).

Ecco l'avviso del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca -Ufficio
Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia - Direzione Generale 34123 TRIESTE - via Santi Martiri, 3 -
Prot. AOODRFR 11934 Trieste, 26 settembre 2011
Oggetto: D.D.G. 13/07/2011. - Concorso ordinario Dirigenti Scolastici scuole con lingua d’insegnamento italiana .
D.D.G. U.S.R. Friuli Venezia Giulia, prot. AOODRFR 9058, 14 luglio 2011 - Concorso
ordinario Dirigenti Scolastici scuole con lingua d’insegnamento slovena.
Comunicazione SEDE UNICA prova preselettiva regione Friuli Venezia Giulia.
Si comunica che la prova preselettiva del concorso per esami e titoli per il reclutamento di
Dirigenti Scolastici per la scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e per gli Istituti educativi, indetto con D.D.G. 13/07/2011 per le scuole con lingua d’insegnamento italiana e con D.D.G. dell’USR per il Friuli Venezia Giulia, prot. AOODRFR 9058 del 14 luglio 2011 per le scuole con lingua d’insegnamento slovena, si svolgerà per la regione Friuli Venezia Giulia il 12 ottobre 2011
presso il Liceo Scientifico “G. Oberdan” – Via Paolo Veronese, 1 – TRIESTE.
La scuola è raggiungibile dalla stazione centrale con la linea n. 1, ed è dotata anche di un
parcheggio che può contenere circa 60 auto, riservato al personale disabile.
I candidati che non riceveranno comunicazione di esclusione dal concorso dovranno presentarsi
alle ore 08.00, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità e di penna biro nera. La mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti, comunque giustificata ed a qualsiasi causa dovuta,
comporta l’esclusione dal concorso.
Durante lo svolgimento della prova i candidati non possono introdurre nella sede di esame carta da scrivere, appunti manoscritti, libri, dizionari, testi di legge, pubblicazioni, telefoni portatili e strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, né possono comunicare tra loro.
In caso di violazione di tali disposizioni la Commissione esaminatrice, o il Comitato di vigilanza
deliberano l’immediata esclusione dal concorso. Inoltre si fa presente che i candidati, all’atto della compilazione della scheda anagrafica, consegnata loro il giorno dello svolgimento della prova, dovranno indicare, a pena di esclusione, la lingua straniera prescelta.
La pubblicazione della presente, sul sito internet di questo Ufficio Scolastico Regionale, ha valore
di notifica a tutti gli effetti, così come prescritto dall’art.8, comma 5, del bando di concorso.
Si prega di dare massima diffusione alla presente, anche mediante affissione all’albo.
f.to Il Direttore Generale
Daniela Beltrame
Leggi tutto
Sede prova preselettiva ed elenco candidati
CONCORSO ORDINARIO DIRIGENTI SCOLASTICI (D.D.G. 13/07/2011)
PROVA PRESELETTIVA - 12/10/2011
SEDE LICEO SCIENTIFICO "G. OBERDAN"
VIA P. VERONESE 1 – TRIESTE
ELENCO CANDIDATI
N. prog. Nominativo Data nascita Comune di nascita
1 ABBATE Amalia 24/09/1965 Catania (Catania)
2 ADAMO Mariateresa 04/05/1972 Parma (Parma)
3 ADAMO Patrizia 03/02/1955 Udine (Udine)
4 ADRIANO Marina 01/06/1957 Udine (Udine)
5 AGOLZER Anna 10/03/1962 Udine (Udine)
6 AGOSTI Stefano 28/02/1976 Aviano (Pordenone)
7 AGRIMINO Laura 02/03/1966 Napoli (Napoli)
8 ALICINO Maria Angela 06/06/1967 Pordenone (Pordenone)
9 ALLOCCA Silverio 11/03/1959 Udine (Udine)
10 ALTINIER Roberta 09/02/1957 Prata di Pordenone (Pordenone)
11 ANDRIAN Rossanna 01/03/1963 Monfalcone (Gorizia)
12 ANGELORO Michele 07/03/1955 Torino (Torino)
13 ANTONINI Livia 28/05/1958 Muggia (Trieste)
14 APRILIS Elena 09/04/1959 Pordenone (Pordenone)
15 AVANZI Adriana 04/04/1968 Udine (Udine)
16 BADALOTTI Paolo 27/09/1958 Trieste (Trieste)
17 BAIRO Luisella 21/03/1966 Lanzo Torinese (Torino)
18 BAIS Monica 26/05/1960 Udine (Udine)
19 BALDI Maurizio 26/02/1960 Padova (Padova)
20 BARACHINO Franco 28/04/1956 Svizzera (EE)
21 BARAGIOTTA Lucia 06/08/1970 Pordenone (Pordenone)
22 BARBIERI Oliviero 22/11/1958 Udine (Udine)
23 BARBO Cinzia 18/05/1972 Trieste (Trieste)
24 BASSO Alessandro 17/08/1978 Spilimbergo (Pordenone)
25 BASSO Daniela 20/12/1956 Roma (Roma)
26 BATTAGLIA Andrea 01/01/1972 Capua (Caserta)
27 BATTISTON Lucia 07/03/1965 Canada (EE)
28 BATTOCLETTI Francesca 09/02/1968 Udine (Udine)
29 BAXIU Guido 05/02/1958 Udine (Udine)
30 BAZZO Regina 22/03/1968 Pordenone (Pordenone)
31 BELLOMO Maria Rita 07/09/1964 Concordia Sagittaria (Venezia)
32 BELMONTE Cristina 16/08/1972 Latina (Latina)
33 BELTRAME Sylviane 07/08/1954 Francia (EE)
34 BENES Roberto 05/11/1972 Trieste (Trieste)
35 BERNARDONI Chiara 17/09/1955 Trieste (Trieste)
36 BERNI Silvia 16/01/1972 Mantova (Mantova)
37 BERTOSSI Ariella 23/08/1964 Venezia (Venezia)
38 BETTINI Sabrina 05/06/1964 Monfalcone (Gorizia)
39 BEVILACQUA Maurizio 16/12/1961 Napoli (Napoli)
40 BIANCO Vania 20/07/1964 San Vito al Tagliamento (Pordenone)
41 BIASCO Mario Tommaso 19/05/1961 Manduria (Taranto)
42 BIGI Roberta 26/02/1967 Pordenone (Pordenone)
43 BINI Riccardo 22/05/1970 Latisana (Udine)
44 BIONDI Claudia 05/08/1969 Salerno (Salerno)
45 BISARO Bruna 24/12/1955 Trieste (Trieste)
46 BIZZOZERO Laura 15/10/1959 Varese (Varese)
47 BLAM Maurizia 13/03/1958 Darfo Boario Terme (Brescia)
48 BLONNA Lucia 08/03/1959 Rocchetta Sant'Antonio (Foggia)
49 BOGARO Anna 09/12/1972 Cividale del Friuli (Udine)
50 BOREATTI Federico 04/06/1956 Gemona del Friuli (Udine)
51 BORIN Laura 27/03/1972 Sacile (Pordenone)
52 BORTOLUZZI Tiziana 23/11/1957 San Daniele del Friuli (Udine)
53 BOSCOLO Alessandro 24/12/1963 Trieste (Trieste)
54 BOSSA Elvira 29/06/1957 Grumo Nevano (Napoli)
55 BOSSER Federica 18/09/1962 Trieste (Trieste)
56 BOVE Fabio Rosario 28/01/1967 Milano (Milano)
57 BOVO Jessica 30/09/1974 Pordenone (Pordenone)
58 BOZZOLA Giulia 05/06/1962 Milano (Milano)
59 BRAINI Silvio 27/11/1957 Trieste (Trieste)
60 BRANCIA Egle 08/09/1950 Trieste (Trieste)
61 BREDA Dario 02/09/1960 Vittorio Veneto (Treviso)
62 BRUN FRISANCHINA Lucia 13/10/1959 Maniago (Pordenone)
63 BRUNETTIN Giordano 02/12/1965 Pordenone (Pordenone)
64 BRUNETTIN Sandra 02/05/1957 Pordenone (Pordenone)
65 BRUZZO Antonia 29/04/1957 Genova (Genova)
66 BUDINI Franca 26/07/1959 Udine (Udine)
67 BULZICCO Stefano 06/09/1962 Udine (Udine)
68 BURBA Lucia Angela 01/08/1963 Palmanova (Udine)
69 BURCHIELLARO Enzo 21/01/1957 Trieste (Trieste)
70 BURELLI Silvia 23/04/1974 Pordenone (Pordenone)
71 BUTTIGNOL Donatella 15/01/1963 Pordenone (Pordenone)
72 CACCIOLA Maria 19/03/1957 Catania (Catania)
73 CALABRO' Nicolo' 11/10/1955 Barcellona Pozzo di Gotto (Messina)
74 CALDARONE Maria 30/11/1972 Roma (Roma)
75 CALDERAN Augusta 29/11/1963 Australia (EE)
76 CALELLA Cinzia 23/09/1960 Trieste (Trieste)
77 CALLIGARIS Carlo 12/07/1964 Udine (Udine)
78 CAMPAGNOLO Giambattista 21/10/1962 Vicenza (Vicenza)
79 CAMPISI Maria Lucia 05/05/1957 Lentini (Siracusa)
80 CARBONARI Lorena 21/10/1962 Matelica (Macerata)
81 CARBONE Daniela 31/10/1960 Trieste (Trieste)
82 CARGNELUTTI Caterina 07/09/1965 Gemona del Friuli (Udine)
83 CASISI Melchiorre 17/03/1968 Licata (Agrigento)
84 CASONATTO Dario 27/07/1962 Pordenone (Pordenone)
85 CASTELLANI Cristina 01/05/1961 Francia (EE)
86 CASTIGLIONI Dino 16/04/1955 Taranto (Taranto)
87 CECOTTI Mauro 10/07/1955 Palmanova (Udine)
88 CENGARLE Lucia 25/07/1960 Codroipo (Udine)
89 CERQUETTI Raffaella 14/01/1970 Orvieto (Terni)
90 CESCO Marina 28/05/1956 San Vito al Tagliamento (Pordenone)
91 CESSELLI Paolo 05/03/1957 Udine (Udine)
92 CHINA Alberta 23/10/1970 Sacile (Pordenone)
93 CILIA Marco 08/04/1969 Udine (Udine)
94 CIMAROSTI Sergio 12/08/1964 Trieste (Trieste)
95 CINELLO Eugenia 27/01/1954 Udine (Udine)
96 CITTA' Rita 20/05/1958 Trieste (Trieste)
97 CLEMENTE Graziella 09/11/1954 Resia (Udine)
98 CLON Roberta 24/05/1969 Trieste (Trieste)
99 CLONFERO Mariagrazia 30/11/1965 Udine (Udine)
100 CODEN Romano 17/06/1951 Spilimbergo (Pordenone)
101 COLUGNATI Silvano 29/04/1952 Romans d'Isonzo (Gorizia)
102 COLUSSA Sandro 20/12/1963 Udine (Udine)
103 COLUSSI Francesco 24/08/1973 Pordenone (Pordenone)
104 CORDENOS Paola 11/12/1957 San Vito al Tagliamento (Pordenone)
105 CORELLI Susanna 03/08/1966 Pordenone (Pordenone)
106 COSSETTINI Enrichetta 07/11/1971 Udine (Udine)
107 COSTANZO Maria 22/10/1956 Roma (Roma)
108 COTTERLI Silvia 29/10/1960 Cividale del Friuli (Udine)
109 COVRE Graziella 17/05/1956 Udine (Udine)
110 COZZI Carla 25/10/1964 Spilimbergo (Pordenone)
111 CRESCENTI Carmela 28/09/1956 Roma (Roma)
112 CROCCHIOLO Marcello 02/06/1957 Roma (Roma)
113 CROCE Michela Penelope 11/01/1969 Sassari (Sassari)
114 CUCCAROLLO Stefania 21/06/1964 Aviano (Pordenone)
115 CUMBO Gisella 13/05/1957 Cividale del Friuli (Udine)
116 D'AMBROSIO Anna 20/07/1968 Foggia (Foggia)
117 D'ANTONI Cristina 13/09/1963 Udine (Udine)
118 D'APRILE Caterina 03/12/1966 Bari (Bari)
119 D'ARONCO Antonio 30/04/1959 Udine (Udine)
120 D'ERRICO Annalisa 28/05/1978 Trieste (Trieste)
121 D'INCECCO Stefano Maria 22/11/1971 Germania (EE)
122 DA DALT Anna 10/09/1974 Sacile (Pordenone)
123 DA ROS Ruggero 31/03/1962 Colle Umberto (Treviso)
124 DALLA TORRE Giovanni 26/08/1956 Udine (Udine)
125 DATTOLA Antonella 18/12/1955 Paola (Cosenza)
126 DAVINI Romana Marcella 15/05/1962 Belluno (Belluno)
127 DE BORTOLI Tiziana 02/08/1964 Pasiano di Pordenone (Pordenone)
128 DE CECCO Elda 11/10/1957 Casarsa della Delizia (Pordenone)
129 DE COLLE Graziana 26/04/1968 Tolmezzo (Udine)
130 DE FILIPPO Giovanna 06/07/1961 Udine (Udine)
131 DE FRANCISCI Maria Grazia 11/07/1964 Caltagirone (Catania)
132 DE LUCA Rita 13/11/1961 Gorizia (Gorizia)
133 DE NARDO Paolo 05/01/1969 Spilimbergo (Pordenone)
134 DE ROCCO Donatella 20/06/1963 Gorizia (Gorizia)
135 DE WRACHIEN Carla 06/09/1956 Udine (Udine)
136 DE ZAN Daniela 21/02/1958 Pordenone (Pordenone)
137 DEDENARO Roberto 04/02/1956 Trieste (Trieste)
138 DEGANUTTI Federica 01/09/1978 Udine (Udine)
139 DEGIGLIO Adriano 10/06/1972 Udine (Udine)
140 DEL CAVALLO Fabio 01/03/2049 Roma (Roma)
141 DEL FABBRO Loredana 31/03/1958 Udine (Udine)
142 DEL FABBRO Luca 02/08/1971 Motta di Livenza (Treviso)
143 DEL FABBRO Renza 22/07/1957 Udine (Udine)
144 DEL TERRA Elisa 03/05/1972 Udine (Udine)
145 DELLA PIETRA Gladis 23/06/1973 Tolmezzo (Udine)
146 DELLA PIETRA Renato 20/12/1953 Cercivento (Udine)
147 DELLA PUPPA ZORZ Sandrino 23/02/1958 Aviano (Pordenone)
148 DELLA SCHIAVA Marica 15/08/1974 Svizzera (EE)
149 DEMARCHI Eva 24/05/1957 Monfalcone (Gorizia)
150 DI BARBORA Eugenia 26/11/1965 Udine (Udine)
151 DI BIAGGIO Elena 28/03/1963 Udine (Udine)
152 DI FELICE Stefano 24/06/1966 Trieste (Trieste)
153 DI LORENZO Francesco 28/06/1956 Somma Vesuviana (Napoli)
154 DI MAMBRO Maria Cristiana 03/07/1969 Castelforte (Latina)
155 DI MICHELE Sabina 23/04/1961 Foggia (Foggia)
156 DI MONTEGNACCO Isabella 17/02/1969 Udine (Udine)
157 DI PALMA Cinzia 20/06/1962 Salerno (Salerno)
158 DI TERLIZZI Piervincenzo 16/02/1965 Vicenza (Vicenza)
159 DI VORA Mirka 10/06/1977 Pescara (Pescara)
160 DIPASQUALE Raffaela Elena 14/06/1969 Comiso (Ragusa)
161 DONNO Mario 21/09/1959 Svizzera (EE)
162 DONSI' Renato 15/02/1959 Pagliara (Messina)
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
163 DOPLICHER Renata 28/08/1956 Trieste (Trieste)
164 DOSE Elisabetta 15/07/1963 Milano (Milano)
165 DRAISCI Giuseppina 20/07/1960 San Giovanni Rotondo (Foggia)
166 DUNI Andrea 26/04/1976 Udine (Udine)
167 ELLERO Tiziana 14/07/1960 Tricesimo (Udine)
168 FABBRO Anna 03/09/1961 Udine (Udine)
169 FABBRO Carla 16/05/1967 Aviano (Pordenone)
170 FABIOCCHI Luigina 10/04/1961 Venezia (Venezia)
171 FACCHINA Loretta 13/02/1968 Codroipo (Udine)
172 FACCHINI Beatrice 20/11/1962 Martignacco (Udine)
173 FACCINI Stefania 26/12/1955 Sant'Angelo di Piove di Sacco (Padova)
174 FAGIOLI Laura 05/03/1969 Trieste (Trieste)
175 FAGOTTO Gianni 23/11/1962 Pordenone (Pordenone)
176 FANUTTI Elisea 25/07/1957 Mereto di Tomba (Udine)
177 FASAN Flavia 20/11/1964 Udine (Udine)
178 FAVARO Mauro 18/07/1956 Gorizia (Gorizia)
179 FAVRETTO Fabio 05/09/1950 Trieste (Trieste)
180 FAZION Milena 20/01/1961 Terzo d'Aquileia (Udine)
181 FEDEL Tiziana 18/06/1964 Monfalcone (Gorizia)
182 FEHL Anna Maria 02/07/1955 Livorno (Livorno)
183 FELETTI Valentina 13/12/1962 Gorizia (Gorizia)
184 FERIANI Sabine 28/01/1970 Germania (EE)
185 FERRARO Ivana Alfredina 28/11/1958 Cosenza (Cosenza)
186 FERRUCCI Fausta 19/03/1964 Aviano (Pordenone)
187 FIGNON Ancilla 25/03/1958 Maniago (Pordenone)
188 FILIPETTO Maria Lidia 02/01/1970 Udine (Udine)
189 FILIPPIN Rita 19/07/1972 Pordenone (Pordenone)
190 FILIPUT Silva 20/08/1958 Gorizia (Gorizia)
191 FIORITTI Mariangela 28/04/1968 San Severo (Foggia)
192 FONDA Luisa 11/03/1958 Trieste (Trieste)
193 FONTANA Roberta 09/10/1967 Udine (Udine)
194 FONZARI Lorenza 30/09/1963 Trieste (Trieste)
195 FORNIZ Adriano 03/07/1953 Pordenone (Pordenone)
196 FRANCARLI Lorella 05/09/1961 Trieste (Trieste)
197 FURLAN Vanda 14/07/1956 Prepotto (Udine)
198 GALASSO Lucia 23/01/1958 Pocenia (Udine)
199 GALGANO Marilisa 30/10/1968 Pordenone (Pordenone)
200 GALLO Liliana 26/09/1957 Cappella Maggiore (Treviso)
201 GALLO Sabrina 26/11/1966 Udine (Udine)
202 GAMBELLIN Barbara 17/01/1969 San Vito al Tagliamento (Pordenone)
203 GASPARIN Gianpaolo 13/09/1959 Malborghetto Valbruna (Udine)
204 GEMINIANI Marica 08/04/1960 Padova (Padova)
205 GENTILI Ombretta Maria 16/05/1961 Roma (Roma)
206 GENUZIO Francesca 20/10/1970 Trieste (Trieste)
207 GERUSSI Nereo 08/02/1959 Udine (Udine)
208 GERVASUTTI Luca 16/01/1964 Palmanova (Udine)
209 GIACHIN Patrizia 10/01/1960 Udine (Udine)
210 GIAMMONA Vincenzo Riccardo 29/11/1967 Palermo (Palermo)
211 GIAVEDONI Michelina 29/09/1962 Codroipo (Udine)
212 GIGANTE Stefano 15/12/1962 Udine (Udine)
213 GIRARDI Vittoria 01/07/1967 Svizzera (EE)
214 GNOATO Mariangela 19/04/1964 Monfalcone (Gorizia)
215 GOBBO Francesco 04/06/1963 Udine (Udine)
216 GONNELLA Domenico 23/02/1950 Calabritto (Avellino)
217 GORETTI Giuliana 28/04/1961 Pordenone (Pordenone)
218 GOZZOLI Lorena 02/10/1959 Modena (Modena)
219 GRI Francesco 19/01/1964 Udine (Udine)
220 GRI Pier Giorgio 01/01/1953 Forgaria nel Friuli (Udine)
221 GRIGOLON Renzo 25/12/1956 Grado (Gorizia)
222 GRISON Roberto 23/10/1959 Trieste (Trieste)
223 GROSSANO Adriana 28/05/1966 Trieste (Trieste)
224 GROSSO Mario 21/01/1953 Bertiolo (Udine)
225 GUASTAFERRO Gerardo 24/09/1956 Angri (Salerno)
226 GUERRA Elena 22/12/1965 Udine (Udine)
227 GUGLIELMIN Luella 04/11/1965 Svizzera (EE)
228 GUSSETTI Sandra 24/01/1976 Udine (Udine)
229 IACOB Mario 12/01/1957 Gorizia (Gorizia)
230 IACONCIG Fabiana 02/04/1968 Udine (Udine)
231 IANULARDO Antonella 10/06/1962 Napoli (Napoli)
232 IAPPELLI Elisa 29/08/1967 San Daniele del Friuli (Udine)
233 INDELICATO Lucia 24/12/1965 Palermo (Palermo)
234 INDRIGO Alessio 19/06/1967 Trieste (Trieste)
235 IUCULANO LO MASCOLO Silvana 23/05/1971 Ribera (Agrigento)
236 IUS Gabriella 14/07/1960 Zoppola (Pordenone)
237 KRIZMAN Giuliana 08/06/1964 Trieste (Trieste)
238 LA PIETRA Michele 10/06/1952 San Gennaro Vesuviano (Napoli)
239 LA PORTA Giovanni 08/11/1962 San Vito al Tagliamento (Pordenone)
240 LANZA Maria Angela 29/11/1973 Legnago (Verona)
241 LATERZA Carmen 08/08/1974 Latisana (Udine)
242 LENISA Tizianosandro 05/10/1957 Udine (Udine)
243 LESCHIUTTA Gregorio 01/11/1954 Arta Terme (Udine)
244 LETTIERO Giuseppe 12/08/1968 Napoli (Napoli)
245 LICCIARDI Fabiana 29/05/1965 Cosenza (Cosenza)
246 LOCO Roberto 13/06/1954 Zuglio (Udine)
247 LORUSSO Giovanni 08/05/2049 Bitonto (Bari)
248 LOVATO Elena 06/03/1973 Sandrigo (Vicenza)
249 LUCCHI Marina 24/09/1958 Trieste (Trieste)
250 LUCIS Maria 22/10/1957 Reana del Rojale (Udine)
251 LUPIERI Laura 30/10/1965 Udine (Udine)
252 MACIARIELLO Clementina 22/02/1962 Capua (Caserta)
253 MACRI' Anna Maria 15/03/1970 Como (Como)
254 MADOTTO Debora 16/05/1975 Gemona del Friuli (Udine)
255 MAIERON Olga 07/03/1958 Paluzza (Udine)
256 MAINARDIS Paolo 18/04/1962 Tolmezzo (Udine)
257 MALACHIN Maurizio 02/01/1958 Cordenons (Pordenone)
258 MALIGOI Thea 06/11/1957 Trieste (Trieste)
259 MALISANO Claudia 02/01/1965 Udine (Udine)
260 MANIA Andrea 05/11/1953 Agrigento (Agrigento)
261 MANTOVANI Domenico Romano 21/04/1956 Bitonto (Bari)
262 MANZON Walter 21/02/1960 Pordenone (Pordenone)
263 MARCHIORI Elisabetta 11/04/1968 Udine (Udine)
264 MARCIGOT Paola 11/11/1960 Pramaggiore (Venezia)
265 MARCOLONGO Attilia 07/05/1956 Biella (Biella)
266 MARCUZZI Flavia 20/06/1956 Tolmezzo (Udine)
267 MARINIG Mara 06/12/1975 Cormons (Gorizia)
268 MARINO Silvana 06/04/1971 Erice (Trapani)
269 MARRA Rita 20/03/1970 Udine (Udine)
270 MARRAZZO Antonietta 30/04/1960 Casandrino (Napoli)
271 MARTELLI Michela 23/06/1964 Ancona (Ancona)
272 MARTORELLO Donata 05/11/1960 Pordenone (Pordenone)
273 MARZONA Patrizia 13/03/1957 Udine (Udine)
274 MASCHIETTI Renata 27/08/1959 San Daniele del Friuli (Udine)
275 MASONE Tiziana 17/02/1972 Udine (Udine)
276 MASOTTI Erika 14/11/1972 Udine (Udine)
277 MATTOTTI Paolo 27/06/1956 Brescia (Brescia)
278 MAZZEGA Zilla 15/07/1955 Aviano (Pordenone)
279 MAZZOTTA Antonella 15/09/1962 Aviano (Pordenone)
280 MEZZAROBBA Federica 18/05/1977 Sacile (Pordenone)
281 MICHELI Liviana 07/12/1952 Trieste (Trieste)
282 MICHELUTTI Vittorino 03/09/1961 San Daniele del Friuli (Udine)
283 MICOVILOVICH Maria Teresa 03/10/1960 Loreto (Ancona)
284 MILLO Rossana 19/11/1955 Trieste (Trieste)
285 MININEL Mauro Paolo 02/07/1961 Limbiate (Milano)
286 MODENA Carlo 23/08/1959 Tarvisio (Udine)
287 MONTAGNER Gabriele 14/12/1967 Monfalcone (Gorizia)
288 MONTANINO Antonella 21/01/1973 Napoli (Napoli)
289 MORETTO Sonia 24/11/1967 Motta di Livenza (Treviso)
290 MORO Clara 19/04/1970 Treviso (Treviso)
291 MUNARI Diego 07/09/1960 Milano (Milano)
292 MUNI Andrea 11/11/1978 Udine (Udine)
293 MURADORE GALLAS Alessandro 19/08/1960 Trieste (Trieste)
294 MURER Miriana 23/10/1953 Belluno (Belluno)
295 MUZ Armida 02/04/1965 Pordenone (Pordenone)
296 NAIBO Fabio 18/11/1957 Claut (Pordenone)
297 NAPOLI Anna 17/05/1961 Fisciano (Salerno)
298 NAPOLITANO Angela 03/05/1980 Cologna Veneta (Verona)
299 NAPOLITANO Rosanna 08/07/1959 Napoli (Napoli)
300 NAPOLITANO Tiziana 17/01/1964 Napoli (Napoli)
301 NAPPI Antonietta 26/11/1956 Napoli (Napoli)
302 NARDON Alessandra 31/01/1959 Gorizia (Gorizia)
303 NICOLA Manuela 23/03/1976 Trieste (Trieste)
304 NICOLINI Renzo 28/03/1965 Trieste (Trieste)
305 NOCERINO Antonio 07/10/1954 Trieste (Trieste)
306 NONINI Sabrina 24/02/1961 Udine (Udine)
307 NONIS Jasmin 20/05/1977 San Vito al Tagliamento (Pordenone)
308 NORO Germana 12/06/1966 Udine (Udine)
309 OBLACH Eliana 27/09/1972 Palmanova (Udine)
310 OCCHIPINTI Francesca 13/03/1959 Catania (Catania)
311 OMETTO Anna Maria 08/07/1953 Padova (Padova)
312 ONGARO Mirco 04/02/1967 Latisana (Udine)
313 OREL Orietta 30/11/1960 Trieste (Trieste)
314 ORLINI Manuela 16/01/1955 Trieste (Trieste)
315 OTTAVIANO Rosaria 02/11/1968 San Paolo Bel Sito (Napoli)
316 PACELLI Monica 09/10/1965 Dragoni (Caserta)
317 PAGANIN Annalisa 23/06/1961 Padova (Padova)
318 PAGOTTO Donatella 10/10/1962 Vittorio Veneto (Treviso)
319 PAGOTTO Roberta 17/08/1964 Pordenone (Pordenone)
320 PAHOR Lucia 25/06/1959 Monfalcone (Gorizia)
321 PALUDO Giuseppe 02/08/1958 Codroipo (Udine)
322 PANIZZUT Gabriella 22/09/2048 Budoia (Pordenone)
323 PARMEGIANI Sebastiano 19/08/1962 Udine (Udine)
324 PARON Maurizio 22/08/1957 Canada (EE)
325 PARUTTA Sabrina 16/10/1968 Pordenone (Pordenone)
326 PASCUTTI Albino 04/08/1959 Monfalcone (Gorizia)
327 PASQUOTTI Francesco 12/05/1957 Trieste (Trieste)
328 PAVAN Bruna 12/05/1960 Aviano (Pordenone)
329 PELOSI Marco 19/06/1964 San Vito al Tagliamento (Pordenone)
330 PERCO Fabrizia 10/08/1951 Gorizia (Gorizia)
331 PERESSINI Lucia 09/01/1967 Udine (Udine)
332 PERETTO Lidia 10/11/1957 Gorizia (Gorizia)
333 PEROSA Gloria 15/04/1961 San Vito al Tagliamento (Pordenone)
334 PETTARIN Germano 17/12/1964 Pordenone (Pordenone)
335 PIAZZA Angela 15/01/1971 Conegliano (Treviso)
336 PIEMONTE Moira 06/07/1967 Svizzera (EE)
337 PILLININI Alessandro 13/01/1959 Gemona del Friuli (Udine)
338 PINAT Marina Giovanna 07/11/1965 Ruda (Udine)
339 PINTO Domenico 18/03/1961 Udine (Udine)
340 PIOL Pietro 27/02/1962 Aviano (Pordenone)
341 PISCIOTTA Rosanna 16/09/1966 Udine (Udine)
342 PITTON Claudia 10/08/1967 Savona (Savona)
343 POCECCO Chiara 05/02/1959 Trieste (Trieste)
344 POLLIO Antonino 05/03/1954 Piano di Sorrento (Napoli)
345 PRISCO Daniela 07/04/1966 Napoli (Napoli)
346 PUGGIONI Rossano 07/08/1966 Sassari (Sassari)
347 PUSCHIASIS Ines 11/06/1969 Udine (Udine)
348 PUZZI Alessandro 05/02/1967 Gorizia (Gorizia)
349 QUAGLIA Claudia 01/03/1958 Pordenone (Pordenone)
350 QUASIMODO Oliva 12/04/1958 Palermo (Palermo)
351 REDI Nicola 29/03/1962 Merano (Bolzano)
352 REINA Daniela 01/09/1980 Santo Stefano Quisquina (Agrigento)
353 RENZELLI Barbara 11/01/1972 Latina (Latina)
354 RENZINI Nadia 01/01/1967 Taranto (Taranto)
355 REPPINI Marina 30/01/1959 Trieste (Trieste)
356 RESCHIOTTO Loretta 23/02/1961 Venezuela (EE)
357 RIAVIS Claudio 03/01/1956 Gorizia (Gorizia)
358 RIGONAT Lorella 03/06/1964 Monfalcone (Gorizia)
359 RIGUTTO Maria Liana 10/03/1962 Maniago (Pordenone)
360 RINALDIS Riccardo 15/06/1956 Udine (Udine)
361 RIVA Cristiano 25/10/1961 Trieste (Trieste)
362 RIVAROLI Maria Rita 17/10/1964 Ferrara (Ferrara)
363 RIZZATTO Rossella 18/04/1963 Gorizia (Gorizia)
364 RODARO Maria 10/01/1966 Udine (Udine)
365 ROIAZZI Cristina 10/10/1954 Trieste (Trieste)
366 ROMANELLO Eleonora 25/03/1957 Udine (Udine)
367 ROMANO Elena 17/03/1962 Muzzana del Turgnano (Udine)
368 ROMEO Maria Carmela 05/05/1977 Reggio di Calabria (Reggio Calabria)
369 ROMEO Salvatore 16/05/1955 Catania (Catania)
370 ROMUALDI Mirena 10/08/1955 Santa Sofia
371 ROSA Pietro 16/10/1972 Maniago (Pordenone)
372 ROSSET Alessandra 26/11/1959 Pordenone (Pordenone)
373 ROSSI Anna Maria 05/01/1961 Udine (Udine)
374 ROSSI Donatella 05/12/1957 Pordenone (Pordenone)
375 ROSSI Donatella 07/11/1961 Udine (Udine)
376 ROSSI Sabrina 08/09/1968 Pordenone (Pordenone)
377 ROSSIGNOLI Maria Rosa 03/07/1959 Udine (Udine)
378 ROSSO Gabriella 15/03/1973 Udine (Udine)
379 RUGGIERO Maria Concetta 15/02/1958 Piano di Sorrento (Napoli)
380 RUSSO Elena 26/01/1971 Monfalcone (Gorizia)
381 RUSSO Maria Elisabetta 27/05/1963 Vico Equense (Napoli)
382 SACCOMANO Adriano 16/07/1964 Udine (Udine)
383 SALVADOR Erminia 05/10/1963 Codroipo (Udine)
384 SALVINI Elisabetta 02/07/1964 Trieste (Trieste)
385 SAMAR Giorgio 13/04/1961 Gorizia (Gorizia)
386 SAMORE' Paolo 31/07/1963 Trieste (Trieste)
387 SANNA Marina 01/11/1965 Udine (Udine)
388 SANTIN Raffaela 16/01/1954 Pordenone (Pordenone)
389 SANTONOCITO Sabrina 16/08/1969 Pordenone (Pordenone)
390 SAVONITTI Rosanna 08/05/1960 Artegna (Udine)
391 SCARPA Irene 03/07/1975 Trieste (Trieste)
392 SCHIAVI Milena 08/12/1965 Udine (Udine)
393 SCIUTO Davide 03/06/1967 Catania (Catania)
394 SECOMANDI Andrea 17/06/1967 Pordenone (Pordenone)
395 SELMO Romano 14/06/1954 Palmanova (Udine)
396 SFREDDO Gabriella 15/12/1953 Fontanafredda (Pordenone)
397 SGUASSERO Alessandro 25/08/1969 Palmanova (Udine)
398 SGUAZZERO Paola 01/04/1958 Udine (Udine)
399 SILVERI Paolo 06/02/1957 Trieste (Trieste)
400 SIMONETTI Giuseppe 28/04/1972 Partanna (Trapani)
401 SNAIDERO Germana 05/01/1957 San Daniele del Friuli (Udine)
402 SOLERTI Paola 04/10/1970 Udine (Udine)
403 SORANZIO Massimo 25/07/1963 Gorizia (Gorizia)
404 SORELLA Antonio 12/05/1961 Guglionesi (Campobasso)
405 SORGE Angela 26/08/1957 Udine (Udine)
406 SPESSOT Donatella 16/03/1956 Gorizia (Gorizia)
407 STOCCO Giuseppina 03/01/1958 Castions di Strada (Udine)
408 STOCCO Marika 25/06/1978 Pordenone (Pordenone)
409 STRANO Gaetano 18/08/1965 Trieste (Trieste)
410 STRICCHIOLA Antonia Teresa 15/10/1965 Gioia del Colle (Bari)
411 STUFFERI Paola 17/06/1963 Tolmezzo (Udine)
412 SUPERTI Damiana 11/06/1966 Venezia (Venezia)
413 TAMOS Antonella 14/04/1961 Latisana (Udine)
414 TEDESCHI Maria Carolina 26/08/1962 Pordenone (Pordenone)
415 TERRANA Federica 14/12/1970 Catania (Catania)
416 TESORIERE Giuliana 06/04/1955 Crotone (Crotone)
417 TESSARO Susanna 01/03/1963 Udine (Udine)
418 TOFFOLI Annarosa 24/11/1961 Varmo (Udine)
419 TOFFOLI Giovanni 24/07/1962 Aviano (Pordenone)
420 TOFFOLO Roberto 14/10/1950 Arba (Pordenone)
421 TOMADINI Valeria 04/04/1959 Pordenone (Pordenone)
422 TOMBA Barbara 28/11/1973 Udine (Udine)
423 TOMMASI Marco 08/10/1965 Udine (Udine)
424 TONAZZI Raffaella 03/07/1959 Trieste (Trieste)
425 TONIN Alessandra 15/07/1966 Udine (Udine)
426 TONON Giannamari' 27/11/1961 San Fior (Treviso)
427 TONUTTI Francesca 29/03/1959 Roma (Roma)
428 TONZAR Nedi 11/05/1955 Fiumicello (Udine)
429 TORRE Mariapia 12/09/1959 Gorizia (Gorizia)
430 TOZZI Daniela 27/11/1964 Lucera (Foggia)
431 TREBIAN Tiziana 19/03/1958 Trieste (Trieste)
432 TRELEANI Amelia 27/12/1966 Udine (Udine)
433 TREVISAN Piergiorgio 14/06/1973 Gorizia (Gorizia)
434 TUILLIER Cristiana 21/03/1954 Trieste (Trieste)
435 TURUS Mauro 15/02/1959 Gorizia (Gorizia)
436 ULCIGRAI Marisa 13/03/1956 Trieste (Trieste)
437 VALENTE Stefania 06/04/1965 Catania (Catania)
438 VALENTI Simona 26/04/1977 Modica (Ragusa)
439 VALENTINIS Paola 28/04/1962 Milano (Milano)
440 VARIN Ornella 08/03/1964 Trieste (Trieste)
441 VASCOTTO Massimo 08/08/1967 Trieste (Trieste)
442 VELLO Giorgio 12/09/2047 Udine (Udine)
443 VELLUDO Michela 12/01/1960 Pordenone (Pordenone)
444 VELOCE Matteo 24/01/1953 Vico del Gargano (Foggia)
445 VENDRAMINETTO Carlo 30/06/1953 Portogruaro (Venezia)
446 VENIER Laura 09/03/1957 Udine (Udine)
447 VERGANI Chiara 22/05/1960 Montebelluna (Treviso)
448 VERONESE Dina 28/07/1962 Rovigo (Rovigo)
449 VERSOLATTO Bruna 31/01/1964 Latisana (Udine)
450 VIRGILIO Flavia 25/01/1963 Udine (Udine)
451 VIRGILIO Marco 12/07/1969 Trieste (Trieste)
452 VIRILI Claudia 25/06/1969 Cividale del Friuli (Udine)
453 VISINTIN Laura 27/07/1966 Monfalcone (Gorizia)
454 VOLANTE Tiziana 20/03/1975 Cassino (Frosinone)
455 VOLCIC Tatiana 18/05/1957 Trieste (Trieste)
456 ZAINA Stefania 25/06/1974 Latisana (Udine)
457 ZAMAI Chiara 07/05/1977 Pordenone (Pordenone)
458 ZAMAR Francesca 31/01/1969 Gorizia (Gorizia)
459 ZAMBURLINI Sergio 08/10/1962 Castions di Strada (Udine)
460 ZAMPELLA Angelina 21/06/1967 Aversa (Caserta)
461 ZANCAI Maria 25/01/1970 Pordenone (Pordenone)
462 ZANELLA Ornella 25/07/1956 Oderzo (Treviso)
463 ZANELLO Sonia 31/12/1969 Codroipo (Udine)
464 ZANETTE Luisella 16/09/1966 Pordenone (Pordenone)
465 ZANIBONI Donatella 15/07/1957 Udine (Udine)
466 ZANUSO Antonella 30/12/1964 Gorizia (Gorizia)
467 ZAPPA Luisa 25/04/1965 Genova (Genova)
468 ZERIALI Annamaria 25/08/1966 Trieste (Trieste)
469 ZITO Maria Rosa 09/10/1962 Farra di Soligo (Treviso)
470 ZOCCHELLI Iris 30/04/1965 Trieste (Trieste)
471 ZORZENON Antonella 22/12/1954 Gorizia (Gorizia)
472 ZUCCHIATTI Andrea 13/03/1968 Monfalcone (Gorizia)
473 ZULIAN Lucia 28/11/1951 Trieste (Trieste)
474 ZUPPEL Mauro 25/01/1961 Cormons (Gorizia)

CONCORSO ORDINARIO DIRIGENTI SCOLASTICI (D.D.G. prot. AOODRFR9058 del 14/07/2011)
PROVA PRESELETTIVA - 12/10/2011
SEDE LICEO SCIENTIFICO "G. OBERDAN"
VIA P. VERONESE 1 – TRIESTE
ELENCO CANDIDATI – SCUOLE CON LINGUA D’INSEGNAMENTO SLOVENA
1 BEZELJAK Flavija 19/05/1962 Postumia (SLO)
2 BRAJKOVIČ Maja 05/04/1970 Trieste
3 ČERNIC Peter 13/11/1972 Gorizia
4 ČOK Igor 13/07/1969 Trieste
5 FORAUS Alessandra 28/01/1969 Trieste
6 JARC Emilio 15/05/1955 Gorizia
7 KALUŽA Tamara 10/02/1963 Lubiana (SLO)
8 KRIŽMANČIČ Lučka 04/01/1963 Trieste
9 KUKANJA Vera 20/10/1961 Trieste
10 LAPORNIK Barbara 31/03/1956 Trieste
11 LAPORNIK Maja 24/08/1960 Trieste
12 PAVLETIČ Enzo 23/12/1958 Gorizia
13 PEČENKO Davor 06/04/1957 Trieste
14 STRANI Primož 04/08/1976 Capodistria (SLO)
15 ŠTOKA Egon 30/08/1959 Trieste
16 VISENTIN Carolina 28/10/1964 Gorizia
17 ŽUPANČIČ Sonia 20/05/1954 Trieste

mercoledì 21 settembre 2011

Comunicato stampa della Direzione generale dell'USR per la Lombardia-Inizio anno scolastico 2011/2012

La scuola lombarda regge la prova delle criticità: nomine in ruolo, supplenze, classi numerose e sostegno alle disabilità.

A pochi giorni dall’inizio dell’a.s. sono molte le ragioni di soddisfazione nel guardare il percorso avviato dalla scuola in Lombardia, per di più in un contesto nazionale segnato ancora da numerose criticità.

In un passato non troppo lontano il giudizio della stampa è stato talvolta ingrato nei confronti del lavoro compiuto dall’USR per la Lombardia, non avendo tenuto nel dovuto conto i grandi numeri del sistema della scuola nazionale nella nostra Regione (resi disponibili, in forma aggiornata, sul nostro sito WEB) e le sue reali possibilità di manovra, ancora molto relative rispetto alla gestione centrale della scuola italiana. Ancora all’inizio del corrente a.s. gran parte degli organi di stampa si è soffermata su alcuni casi limite riguardanti le problematiche dell’integrazione degli alunni stranieri, senza dare pressoché alcuno spazio ai numerosi e importanti progetti didattici ed educativi facenti capo al nostro USR, pur debitamente presentati in occasione della Conferenza Stampa.

Con un certo orgoglio si può constatare che le operazioni di nomina dei docenti, sia per le supplenze annuali che per i contratti a tempo indeterminato, sono state per lo più concluse entro il 10 di settembre, salvo alcune complicazioni contingenti. Queste ultime, infatti, non possono in alcun modo essere ascritte alla gestione diretta dell’USR della Lombardia, dato che appaiono evidentemente legate al quadro nazionale e, in particolare al sistema delle doppie graduatorie (per i cosiddetti inserimenti “a pettine”) con gli accantonamenti resisi necessari rispetto alla graduatorie 2009/2011, cui si sono aggiunti, in corso d’opera, ulteriori rallentamenti e difficoltà causati da numerose rinunce di posto da parte di aventi diritto, soprattutto nel caso di docenti nominati in località di montagna o isolate.

In particolare, per quanto concerne il personale ATA si sono dovute registrare criticità, anche notevoli, legate all’immissione in ruolo di personale rivelatosi parzialmente inidoneo, oltre che alle numerosissime richieste di part time (con punte locali, come il 25% di richieste che interessa l’ambito di Brescia) che hanno reso particolarmente complicate le operazioni di nomina.

Resta il fatto che nel giro di poco meno di venti giorni l’USR per la Lombardia, con i suoi uffici territoriali, ha stipulato qualcosa come circa trentamila contratti di lavoro, di cui tredicimila circa a tempo indeterminato. Si tratta di un numero davvero elevato, anche rispetto ai parametri europei ed internazionali, capace di mettere a dura prova qualunque struttura amministrativa. Tale risultato è stato ottenuto grazie alla disponibilità e all’efficienza dimostrata da gran parte del personale dell’USR per la Lombardia, cui la Direzione rivolge i propri sentiti ringraziamenti.

Anche la gestione della comunicazione nei confronti dei lavoratori interessati, docenti ed ATA, è avvenuta con criteri di efficienza, omogeneità e uguaglianza di trattamento, in piena coerenza con il processo di ottimizzazione e digitalizzazione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Lo sforzo organizzativo e manageriale sin qui profuso ha consentito inoltre di contenere a livelli sostanzialmente fisiologici la presenza delle classi numerose (quelle con più di trenta alunni), oggi ridotte, mediamente, a un caso per provincia. Proprio questo caso dimostra quanto poco veritiere siano le polemiche aperte da talune voci aprioristicamente ostili, a mezzo stampa o pagine web. Nel gestire queste situazioni, così come nel darne comunicazione ai nostri stakeholder, l’USR per la Lombardia ha inteso sempre e comunque salvaguardare la priorità del servizio educativo e la dignità, anche comunicativa, del sistema scolastico.

In un quadro organizzativo già di per sé complesso, un caso a sé è certamente quello dei corsi serali, dove le criticità ancora esistenti devono essere attribuite principalmente al fatto che le iscrizioni non hanno avuto luogo nei tempi previsti dalle normative relative agli organici di fatto e di diritto. Sono infatti moltissimi gli alunni, specialmente stranieri, che si sono iscritti all’ultimo momento, magari per motivi molto contingenti; come, del resto, e per ragioni non dissimili, molto alta è la dispersione scolastica all’interno dei percorsi di istruzione e formazione professionale. Anche in questo ambito sta dimostrandosi efficace il sistema di iscrizioni a programmazione condivisa, per rapporto tra numero degli studenti e possibilità degli edifici scolastici, avviato dall’USR per la Lombardia con una serie di circolari risalenti a poco meno di un anno fa.

In ossequio al principio costituzionale del diritto allo studio e in osservanza delle disposizioni di legge, l’USR per la Lombardia ha considerato e considera tra le sue priorità le attività di sostegno agli alunni con disabilità. In questo spirito l’USR per la Lombardia ha posto in essere numerose deroghe, mentre altre sono prossime a essere decretate, per un numero complessivo di oltre 1000, pari, quindi, a quasi il doppio di quelle concesse lo scorso anno. Proprio il fatto che si tratti di interventi di indubbia importanza sociale e pedagogica porta, però, a sottolineare alcune anomalie, in particolare: 1) il costante aumento delle certificazioni, che non appare sempre e del tutto motivato; 2) lo squilibrio, anche statistico, nel numero di disabili certificati provincia per provincia. Vi sono, infatti, province con un numero di disabili certificati pari a circa il 4% della popolazione scolastica interessata, ed altre che non arrivano all’1%. Si deve poi registrare un consistente incremento delle certificazioni di disabilità per la popolazione scolastica straniera, con il caso limite di Brescia, che arriva al 63% di disabili con cittadinanza straniera. L’USR per la Lombardia nello scorso febbraio ha insediato il GLIR (Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale per l’integrazione degli alunni con disabilità) e intende proseguire sulla strada di un servizio che si propone di migliorare il processo di integrazione, anche in un momento di transizione come quello attuale, e che, proprio per questo, intende anche avviare un migliore processo di coordinamento e riequilibrio del sistema delle certificazioni, al fine di garantire l’attività di sostegno in presenza di bisogni reali ed effettivi, evitando comportamenti troppo difformi. Pur all’interno di un quadro finanziario piuttosto critico, i numeri della scuola lombarda restano esemplari anche nell’ambito della politica di sostegno alle disabilità. In tempi di necessario rigore nella gestione dei bilanci occorre ricordare che ogni intervento a sostegno dei disabili comporta, di necessità, degli scostamenti nelle voci del bilancio della scuola e che, proprio per questo, ogni singolo caso deve essere valutato con la serietà richiesta dalle leggi dello Stato e dalla dovuta attenzione al sistema scuola nella sua integralità.

A conclusione del presente comunicato d’inizio a.s. vale la pena di ricordare che il nostro sistema scuola è soprattutto costituito da una gestione ordinaria ben funzionante, cui la Stampa è invitata a guardare, al di là di singoli casi critici o particolari eccezioni. L’USR per la Lombardia lavora per mantenere ed elevare i livelli di eccellenza riconosciuti al nostro sistema regionale dagli ultimi studi OCSE, che vedono la nostra Regione guidare la classifica per competente e conoscenze rispetto al resto d’’Italia, su posizioni superiori alla media OCSE (mentre la media italiana è significamente inferiore alla stessa media). Su questa strada l’USR per la Lombardia continua ad accompagnare e sostenere il processo di riforma che interessa la scuola italiana con progetti e iniziative di avanguardia che interessano il processo di internazionalizzazione e l’informatizzazione. L’USR, che nella prossima primavera 2012 ospiterà e organizzerà le Olimpiadi Internazionali dell’Informatica, considera l’ambito dell’apprendimento delle lingue straniere e quello della digitalizzazione come la più importante sfida didattica del momento e si sforza quindi di promuovere questi processi di eccellenza con tutti gli strumenti a propria disposizione.

Dal punto di vista della gestione ordinaria, il sostegno alla riforma del sistema scolastico nazionale ha luogo, sul piano territoriale, mediante il costante e accurato monitoraggio di tutto il sistema regionale: l’anagrafe regionale degli studenti è definitivamente partita e funzionante; si sta ultimando il monitoraggio degli Istituti Formazione Professionale riguardo gli esiti raggiunti nell’ambito generale della Formazione Professionale; un ulteriore monitoraggio in atto riguarda la già citata situazione dei corsi serali. Prosegue poi il “Progetto Portfolio”, collegato all’anagrafe degli studenti e delle scuole.

La collaborazione con la Regione Lombardia è ricca e feconda. Tra le iniziative poste in essere si ricordano qui il previsto percorso per i valutatori in collaborazione con gli enti regionali e il piano di contrasto alla dispersione scolastica. È stato finalmente avviato anche il progetto sulle strumentazioni informatiche, con la digitalizzazione delle scuole in Lombardia, mentre prosegue con successo il Piano di Orientamento nella scuola sia di primo che di secondo grado. Infine, è pronto il report Lombardia sui dati OCSE-PISA, che verrà presentato il 22 novembre 2011 presso la Sala Gaber della sede della Regione.

Milano, 21 settembre 2011