Agenzia Rappresentanza Negoziale Pubbliche Amministrazioni

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sabato 27 novembre 2010

Milano.Popolazione: dati statistici

Popolazione: dati statistici
Il Settore Statistica e S.I.T. (Sistema Informativo Territoriale) fornisce un articolato ritratto dei cittadini italiani e stranieri del Comune di Milano presentando dati per età, sesso, zona di decentramento.
La suddivisione in Aree Funzionali permette un maggior dettaglio di indagine. Particolare interesse presentano le "Proiezioni della Popolazione e delle Famiglie" che forniscono dati per la conoscenza della popolazione milanese fino al 2027.
• Popolazione residente nel Comune di Milano al 31/12/2008 e 31/12/2009 per zona di decentramento, età e sesso.
Gli allegati ("Popolazione residente anno 2008" e "Popolazione residente anno 2009") contengono alcune tabelle relative a dati e indicatori sulla popolazione nel Comune di Milano suddivise per sesso, zona di decentramento, classi di età, singolo anno di età.
• Popolazione iscritta in anagrafe al 31/12/2008 e 31/12/2009 nel Comune di Milano per aree funzionali
Il Comune di Milano è stato suddiviso, per scopi statistici, in 180 Aree Funzionali; tali aree sono state realizzate come somma di sezioni di censimento, allo stesso tempo rispettando i limiti delle zone di decentramento (vedi allegati "Popolazione residente anno 2008 per aree funzionali" e "Popolazione residente anno 2009 per aree funzionali")
• Popolazione residente nel Comune di Milano al 31/12/2008 e 31/12/2009 per NIL (Nuclei di Identità Locale)
Dall'attenzione per i singoli Quartieri nasce la concezione dei Nuclei di Identità Locale che si delineano come unità territoriali di verifica dell'efficacia della progettazione urbana a scala locale.Seguendo questa logica la città di Milano è stata suddivisa in 88 NIL.
• Proiezioni della Popolazione e delle Famiglie
E’ un Banca Dati che consente la conoscenza tempestiva delle caratteristiche della popolazione che è tanto più importante quanto più rapidi e radicali sono i mutamenti che in essa intervengono. In alcune circostanze è importante poter cogliere i mutamenti prima ancora che essi abbiano luogo.Le proiezioni della Popolazione e delle Famiglie sono il risultato di rigorosi modelli statistici che consentono di tracciare alcuni possibili "scenari demografici" futuri sulla base di tre elementi fondamentali: 1. caratteristiche attuali della popolazione 2. linee di tendenza più recenti della fecondità, mortalità e migratorietà3. ipotesi sulle possibili evoluzioni future di queste stesse linee di tendenza
• Stranieri residenti nel Comune di Milano al 31/12/2008 e 31/12/2009
Gli allegati relativi alla popolazione straniera contengono alcune tabelle relative ai dati sugli stranieri residenti nel Comune di Milano suddivisi per: sesso, zona di decentramento, area geografica di cittadinanza, singola età, classi di età, nazionalità prevalenti. L'attenzione crescente nei confronti dei fenomeni immigratori che hanno interessato negli ultimi decenni la città di Milano, hanno spinto il Settore Statistica e S.I.T. a dedicare a questa area tematica una sempre maggiore attenzione. I dati contengono già l’aggiornamento dell’area Unione Europea a 24.Il dato relativo agli anni 2008 e 2009 contiene la suddivisione per NIL (Nuclei di Identità Locale) e per aree funzionali.
• Censimenti
Il Progetto SICe (Sistema Informativo Censimenti) è un sistema informativo per la diffusione dei risultati definitivi, relativi al Comune di Milano, dei Censimenti Generali della Popolazione e delle Abitazioni 1991 e 2001.
Le principali informazioni rese disponibili riguardano: popolazione residente e presente, famiglie e convivenze, cittadini stranieri, istruzione, lavoro, pendolarismo, abitazioni occupate e non occupate, edifici. I dati vengono diffusi on-line e con pubblicazioni cartacee e CD Rom.La versione on-line consente all’utente (interno o esterno all’Amministrazione) di consultare i dati, produrre elaborazioni personalizzate, scaricare file, consultare la base cartografica del Settore Statistica e S.I.T. e disegnare su di essa aree sub-comunali ad hoc per le quali è possibile acquisire le informazioni censuarie d’interesse
• SIAIl Sistema Informativo Infanzia e Adolescenza si propone di fornire dati e informazioni relative alla popolazione infantile e adolescenziale che vive a Milano.
Il SIA è strutturato in quattro sezioni: Dati Statistici, Rilevazioni, Bibliografia, Strutture.Si tratta di un progetto approvato nell’ambito del II Piano Infanzia della città di Milano, finanziato con i fondi della Legge 285/97 "Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza"
Per informazioni:Settore Statistica e S.I.T. (Sistema Informativo Territoriale)via Bergognone -20144 Milanotel. 02 88452750 (per dati relativi alla Popolazione)tel. 02 88452749 (per dati relativi ai Censimenti)tel. 02 88456874 (per dati relativi al Sistema Informativo Infanzia e Adolescenza-SIA)

Allegati
Popolazione residente anno 2009 203 Kb
Popolazione residente anno 2009 per aree funzionali 43 Kb
Popolazione residente anno 2009 per NIL 40 Kb
Stranieri al 31 dicembre 2009 147 Kb
Stranieri al 31 dicembre 2009 per aree funzionali 49 Kb
Stranieri al 31 dicembre 2009 per NIL 40 Kb
Stranieri al 31 dicembre 2009 per nazionalità e classi di età 36 Kb
Stranieri al 31 dicembre 2009 nazionalità prevalenti 61 Kb
Stranieri al 31 dicembre 2009 storica 69 Kb
Stranieri al 31 dicembre 2009 per sesso e singola età 38 Kb
Popolazione residente anno 2008 131 Kb
Popolazione residente anno 2008 per aree funzionali 53 Kb
Popolazione residente anno 2008 per NIL 40 Kb
Stranieri al 31 dicembre 2008 125 Kb
Stranieri al 31 dicembre 2008 per aree funzionali 49 Kb
Stranieri al 31 dicembre 2008 per NIL 40 Kb
Stranieri al 31 dicembre 2008 per nazionalità e classi di età 33 Kb
Stranieri al 31 dicembre 2008 nazionalità prevalenti 59 Kb
Stranieri al 31 dicembre 2008 per sesso e singola età 38 Kb
Mappa 9 zone di decentramento 299 Kb
Mappa Aree Funzionali 330 Kb
Mappa NIL-Nuclei di Identità Locale 321 Kb

martedì 19 ottobre 2010

Archivio IUniScuoLa Piemonte

lunedì 24 maggio 2010

Scuola campana:4.670 plessi se sostenuti dai Comuni

IUniScuola Campania
COMUNICATO 20 Ottobre 2008
Scuola campana:4.670 plessi se sostenuti dai Comuni
Sono 377 le Istituzioni Scolastiche nella Regione Campania individuate dal MIUR per la revisione del piano regionale di dimensionamento della rete scolastica .
Numero delle Scuole per Provincia e comuni coinvolti:
Avellino Istituzioni Scolastiche n.74 - comuni 50 su 119;
Benevento Istituzioni Scolastiche n.46-comuni 50 su 78;
Caserta Istituzioni Scolastiche n.80-comuni 51 su 104;
Napoli Istituzioni Scolastiche n. 85-comuni 43 su 92;
Salerno Istituzioni Scolastiche n.92-comuni 63 su 158;
Istituzioni scolastiche-prospetto provinciale a.s. 2008/09
C.D I.C. I grado II grado Ist.Sec. Totale
PROVINCIA
Avellino 22 55 18 21 12 128
Benevento
14
39
5
12
12
82
Caserta
69
48
52
46
13
228
Napoli
219
123
140
137
40
659
Salerno
67
87
39
63
18
274
Totale
391
352
254
279
95
1.371
Punti di erogazione del servizio per ordine e grado d’istruzione
Anno scolastico 2008/2009
PROVINCIA Infanzia Primaria I Grado II grado Tot.
Avellino
185
183
115
64
547
Benevento
129
122
69
48
368
Caserta
238
279
133
90
740
Napoli
661
650
282
250
1.843
Salerno
449
423
173
127
1.172
Totale
1.662
1.657
772
579
4.670
Elaborazione IUniScuola su dati MIUR
I plessi o punti di erogazione del servizio scolastico con meno o pari a 50 alunni nei piccoli comuni rappresentano un'istituzione importante anche nelle provincie della Campania.
A fronte degli Istituti Scolastici che non raggiungono i 500 iscritti sono molte quelle dove gli iscritti superano il migliaio; eventuali accorpamenti porterebbero a successivi sdoppiamenti senza alcun risparmio effettivo.
Tenendo anche conto del fatto che il rapporto tra dirigenti scolastici e alunni nella regione campania è 707, in particolare a Napoli è 795 ,occorre un puntuale e gradito dimensionamento aumentando gli istituti scolastici per mantenere i 4.670 punti di erogazione del servizio per ordine e grado d’istruzione che hanno una funzione di presidio del territorio per favorire l'accoglimento degli alunni ed evitare lo spopolamento.
Secondo Leonardo Donofrio di IUniScuola non è prioritaria la soppressione di qualche istituzione scolastica: questo problema viene ora tirato fuori per ridurre i costi.
In una scuola di piccole dimensioni inevitabilmente il costo per alunno è più elevato ,chiudendole non è prevedibile un risparmio nel tempo.
E' urgente invece continuare il processo per il dimensionamento ottimale prevedendo lo sdoppiamento degli istituti scolastici sovradimensionati con soluzioni adeguate per il mantenimento dei 4.670 plessi se sostenuti dai comuni interessati e gli organici funzionali dei singoli istituti.
Scheda:
Campania
Istituzioni scolastiche 1.371
ALUNNI 968.869
Media alunni per Istituzioni scolastiche 707
Numero medio di alunni per istituzione scolastica provincia:
Avellino 516;Benevento 546;Caserta 681;Napoli 795;Salerno 652.
ITALIA
Istituzioni scolastiche 10.682
ALUNNI 7.768.506
Numero medio alunni per Istituzioni scolastiche 727
Per ulteriori informazioni e coordinamento delle iniziative scrivere a:
lstruzione@iuniscuola.it

IUniScuola :Tra tagli e proroghe in servizio, docenti idonei mobbizzati

18 Ottobre, 2008

[Dal Forum by e-mail di IUniScuola riceviamo una segnalazione a proposito della "Legge Brunetta" ,da parte di un ex docente con incarico a tempo determinato nella regione Campania nell'anno scolastico 2007/2008, il quale scrive: " Sono uno delle centinaia di docenti che non è stato riconfermato nel presente anno scolastico per essere quindi licenziato per cause in realtà non imputabili allo stesso, in relazione ai tagli negli organici.Il Presidente del Consiglio Berlusconi ha recentemente annunciato che gli 87 mila posti da docente da tagliare verranno ricavati da "pensionamenti e blocco del turn over". mentre ,ad esempio in Campania ,216 Dirigenti Scolastici hanno beneficiato dallo 01.09.2008 della proroga in servizio senza i dovuti accertamenti da parte del MIUR e del Ministro Gelmini se fossero o meno beneficiari di suddetta proroga in base all' articolo 72 della legge 133/2008 voluto dal Ministro Brunetta.Su qualche sito o portale sindacale si legge che il direttore regionale della campania ha già chiarito che "la circolare (USR per la Campania) relativa alla legge 133 non deve essere letta come propedeutica ad un’applicazione dell’art.72, la cui approvazione non ha generato, al momento , alcuna attività delle Direzioni generali, ma è scaturita dalla necessità della Direzione di conoscere la situazionecontributiva dei Dirigenti della Campania."Con la predetta precisazione la direttiva del MIUR Prot. n.22658 del 21 Luglio 2008 "Trattenimenti in servizio - Indicazioni e nuove modalità circa i trattenimenti in sevizio come disciplinati dal Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008 " è rimasta lettera morta non solo in Campania ma in altre Regioni. Una rigorosa applicazione di quella direttiva in tempo utile avrebbe portato a determinare qualche centinaio di posti da coprire con altrettanti idonei al concorso di dirigente scolastico, che a loro volta sarebbero stati sostituiti da altri docenti . Risulta dunque chiaro che parte dei licenziamenti sono da addebitare alla superficiale gestione della direttiva Ministeriale da parte delle direzioni scolasticce regionali.E' quindi da ritenere legittima la richiesta avanzata alla IUniScuola dai docenti precari non ricofermati dallo 01.09.2008 di avviare la procedura per il riconoscimento a tutti gli effetti della loro posizione, come se fossero in servizio. Con un'operazione più attenta si poteva soddisfare il diritto tanto agli idonei del concorso a dirigente scolastico quanto agli ex docenti con incarico a tempo detgerminato. Il Presidente del Consiglio quando afferma la possibilità del recupero dei posti per i precari con i pensionamenti, probabilmente non è a conoscenza di questo fatto e di altre situazioni analoghe. Da adesso in poi bisogna fare in modo di individuare i posti che si rendono disponibili per le nomine.Per quanto riguarda invece i piani regionale del dimensionamento scolastico, prima di dare per certa la riduzione delle Istituzioni Scolastiche, è forse opportuno non individuare solo quelle al di sotto dei 500 alunni, ma affrontare e risolvere le situazioni di sovradimensionamento che possano essere gradite da qualche dirigente scolastico al fine di guadagnare qualche soldo in più, ma che certamente non sono condivise da altri utenti del mondo scuola , come alunni e famiglie, in quanto ingestibili.(S.D.)]Secondo Leonardo Donofrio di IUniScuola :non è prioritario la soppressione di qualche istituzione scolastica; questo problema viene ora tirato fuori in realtà per non affrontare di petto la spinosa situazione della stabilizzazione degli idonei nei concorsi del personale della scuola e per non continuare il processo per il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche e per la determinazione degli organici funzionali dei singoli istituti. L'URL della direttiva del MIUR Prot. n.22658 del 21 Luglio 2008 è:http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2008/allegati/prot22658_08.pdf)

Sciopero silenzioso

15 Ottobre, 2008
IUniScuola, Sindacato Libero, proclama lo sciopero silenzioso , [ non ascoltare più le trasmissioni radio e televisive; disertare tutti i convegni e seminari che offendono la scuola statale ,i docenti , il personale Ata,le famiglie e gli studenti.] SINO AL RECUPERO per via stragiudiziale e giudiziale DEI CREDITI già maturati, ma non riscossi dal personale della scuola:Licenziamento dal 01.09.2008 dei docenti con incarico a tempo determinato per colpa non addebitabile al lavoratore; Mancato riconoscimento economico di tutto il servizio prestato non di ruolo ai docenti precari e di ruolo; Differenza retribuzione spettante negata al personale ATA:
a) Dsga dal 01/09/2000;
b)ATA ex enti locali dal 01/01/2000
e sino al rinnovo del contratto scuola scaduto da nove mesi.
E’ troppo comodo minacciare di licenziare tutti per non pagare i debiti ! ! !

Per adesione scrivere a IUniScuola
Via Olona n.19 -20123 Milano info:3466872531
e-mail : vertenze@iuniscuola.it

IUniScuola chiede agli uffici del M.I.U.R maggiore trasparenza

03 Ottobre, 2008
Le famiglie ,gli studenti e il personale della Scuola non sempre riescono a trovare sui siti degli uffici scolastici territoriali informazioni (indirizzi, telefoni, e-mail...),gli orari di ricevimento e tutti gli atti emessi relativi :Studenti;Genitori;Docenti;ATA;Dirigenti e Scuole e si ritengono esclusi da ciò che accade nel mondo della scuola.IUniScuola ,nell'apprezzare il lancio del Ministro Brunetta "Operazione trasparenza" ... sul sito web del Ministero (www.innovazionepa.it) e sui siti collegati, chiede alla Ministro Gelmini un' analoga operazione sul sito web del MIUR(http://www.pubblica.istruzione.it/) e sui siti collegati.Si riporta un articolo di Civicum dal titolo L’Italia peggiora: è scesa dal 44.esimo al 55.esimo posto, lontana da tutti i grandi Paesi europei"Ahi, ahi, l’Italia perde pesantemente quota nella classifica della “corruzione percepita”, redatta annualmente da Trasparency International: dal 44.esimo posto - che già non era un entusiasmante piazzamento - scende al 55.esimo posto alla pari con le Seychelles.Per avere un riferimento con i più vicini Paesi europei, precisiamo che la Germania figura al 14.esimo posto alla pari con la Norvegia, la Gran Bretagna al 16.esimo, la Francia al 20.esimo e la Spagna al 29.esimo.Le prime dieci nazioni nella classifica della “corruzione percepita” sono: Danimarca, Nuova Zelanda, Svezia, Singapore, Finlandia, Svizzera, Islanda, Olanda, Australia e Canada.Transparency International è un’organizzazione volontaristica mondiale, fondata nel 1993, che misura la “corruzione percepita” con un metodo tedesco, fondato su parametri oggettivi e controllato da studiosi di varie nazionalità.Questa organizzazione è rappresentata nel nostro Paese da Transparency International Italia, presieduta da Maria Teresa Brassiolo "
( http://www.pubblica.istruzione.it/urp/index.shtml)Leggi tutto Link:
http://www.transparency.it/dettaglioNews1.html

IUniScuola :Nominare tutti i dirigenti scolastici idonei è possibile

27 Settembre, 2008
Al momento circa 250 Istituti Scolastici sono privi di Dirigente Scolastico e circa altrettanti Istituti Scolastici coperti con incarichi di presidenza Una rigorosa gestione delle proroghe in servizio, fatto salva la permanenza in servizio di chi non ha 40 anni di contributi utili per la pensione ,potrebbe determinare una disponibilità di oltre 200 posti.Cominciare a coprire i posti affidati a reggenza è possibile da subito.Leonardo Donofrio(foto) di IUniScuola si chiede che aspetti la Ministro Gelmini , per il bene dellaScuola, a disporre tutti gli atti per la copertura dei posti?Gli Istituti Scolastici hanno bisogno di un Dirigente per evitare il verificarsi di " caos e anarchia" nella gestione e nelle attività didattiche della scuola con conseguenti ricadute sulle famiglie , sugli studenti e sul personale della scuola.Secondo Donofrio gli idonei a Dirigente Scolastico sono una risorsa da non disperdere e una ricchezza per la Scuola.